| |
Comune di Ruvo del Monte / Pagine |
| |
| |
|
|
|
|
|
|
| |
 |
Visitatori Correnti : 3 Membri : 0
|
|
|
| Curiosità e leggende |
|
“Una tradizione costante narra che l’anno 1783 era assai triste per l’agricoltura: da 7 mesi non pioveva; i campi erano riarsi, brulli, le semine quasi perdute e finanche i boschi avevano smesso il loro bel manto verde. Giorni afosi si succedevano gli uni agli altri; incessanti preghiere si alzavano a Dio perché mandasse una pioggia ristoratrice e vivificare le piante, gli uomini, le cose. Il cielo sembrava sordo: era riservato a S. Donato operare il grande miracolo. Infatti dopo sei mesi di viaggio (proveniente dalle catacombe di Roma) il Corpo del Santo stava per arrivare a Ruvo. La notizia si era sparsa in un baleno per il paese: tutti volevano essere tra i primi a baciare l’urna santa, che conteneva la preziosa reliquia.
Era la seconda domenica dell’agosto 1783: una fiumana di gente va incontro al Santo. Allora Ruvo non aveva né strada rotabile, né ferrovia; le uniche vie erano i pubblici carrari che menavano alle campagne ed ai paesi vicini e fu propriamente per quello che ora mena alla Macchia della Corte quello per cui arrivava il corpo del Santo portato a spalla da volenterosi devoti. Noi possiamo appena immaginare la gioia grande che prese tutti quando videro spuntare i fortunati portatori: tutti si prostrarono in ginocchio, vollero baciare, ammirare il Corpo e infine piangendo, quasi per mettere a prova la potenza del novello protettore, si chiese il miracolo della pioggia. Dio volle glorificare il Suo Martire e la tradizione continua ad affermare che subito il cielo si coprì di dense nubi, una pioggia abbondante cominciò a cadere seguendo passo passo l’avanzare dell’urna benedetta, sicchè appena questa fu al riparo nella Chiesa di S.Anna, allora sita fuori dall’abitato, l’acqua venne giù abbondante per sette giorni consecutivi: la campagna fu ristorata e il raccolto discreto, contro le umane previsioni.
Fu questo uno dei primi miracoli con cui il grande martire volle mostrare la sua potente intercessione presso Dio”. |
|
|
|
|
|
 |
Centralino 0976.97035
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|